domenica 30 marzo 2014

TRIBUTI - ISTANZA DI DEFINIZIONE DI LITE PENDENTE EX ARTT. 1, SECONDO COMMA, DEL D.L. N. 143 DEL 2003 (CONV., CON MODIF., DALLA L. N. 212 DEL 2003) E 16 DELLA L. N. 289 DEL 2002

TRIBUTI - ISTANZA DI DEFINIZIONE DI LITE PENDENTE EX ARTT. 1, SECONDO COMMA, DEL D.L. N. 143 DEL 2003 (CONV., CON MODIF., DALLA L. N. 212 DEL 2003) E 16 DELLA L. N. 289 DEL 2002
- PROROGA DEL TERMINE - EFFICACIA - CONDIZIONI
La Suprema Corte, interpretando l’art. 1 del d.l. 24 giugno 2003, n. 143 (convertito, con modificazioni, dalla legge 1 agosto 2003, n. 212), come modificato dal d.l. 24 dicembre 2003, n. 355 (convertito, con modificazioni, dalla legge 27 febbraio 2004, n. 47), ha ritenuto che l’efficacia della proroga al 16 aprile 2004 del versamento della prima rata utile per la definizione delle liti pendenti ex art. 16 della legge 27 dicembre 2002, n. 289, è condizionata al contestuale pagamento di tutte le rate trimestrali decorrenti dal 16 maggio 2003 già scadute.
 
Testo Completo:Sentenza 12 marzo 2014, n. 5664
(Sezione Tributaria, Presidente A. Cappabianca,, Estensore B. Virgilio)

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