sabato 29 marzo 2014

ESECUZIONE E ORDINAMENTO PENITENZIARIO – DIVIETO DI TRATTAMENTI INUMANI E DEGRADANTI – INTERPRETAZIONE DELLA CORTE EDU - SPAZIO INDIVIDUALE MINIMO INTRAMURARIO – MODALITÀ DI COMPUTO – RILEVANZA DEGLI ARREDI.

ESECUZIONE E ORDINAMENTO PENITENZIARIO – DIVIETO DI TRATTAMENTI INUMANI E DEGRADANTI – INTERPRETAZIONE DELLA CORTE EDU - SPAZIO INDIVIDUALE MINIMO INTRAMURARIO – MODALITÀ DI COMPUTO – RILEVANZA DEGLI ARREDI.
La Prima Sezione della Corte di cassazione ha affermato che, in base ai parametri elaborati dalla Corte EDU, per la determinazione dello spazio individuale minimo intramurario, pari o superiore a tre metri quadrati, da assicurare ad ogni detenuto, deve essere scomputata dalla superficie lorda della cella l’area occupata dagli arredi.
 
Testo Completo:
 
(Sezione Prima Penale, Presidente S. Chieffi, Relatore M. Vecchio)

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