giovedì 20 giugno 2013

REATO – REATO CONTINUATO – IN GENERE – VIOLAZIONE PIÙ GRAVE – CRITERI DI INDIVIDUAZIONE – CONSEGUENZE IN TEMA DI DETERMINAZIONE DELLA PENA.

REATO – REATO CONTINUATO – IN GENERE – VIOLAZIONE PIÙ GRAVE – CRITERI DI INDIVIDUAZIONE – CONSEGUENZE IN TEMA DI DETERMINAZIONE DELLA PENA.
Le Sezioni Unite penali - confermando e ulteriormente specificando i propri precedenti espressi dalle Sezioni Unite Varnelli, Cassata e Cardarilli – hanno affermato che, in tema di reato continuato, la violazione più grave va individuata in astratto in base alla pena edittale prevista per il reato ritenuto dal giudice in rapporto alle singole circostanze in cui la fattispecie si è manifestata e all’eventuale giudizio di comparazione fra di esse. Le Sezioni Unite hanno, altresì, affermato il principio per il quale in caso di concorso di reati puniti con sanzioni omogenee sia nel genere che nella specie per i quali sia riconosciuto il vincolo della continuazione, l’individuazione del concreto trattamento sanzionatorio per il reato ritenuto dal giudice più grave non può comportare l’irrogazione di una pena inferiore nel minimo a quella prevista per uno dei reati satellite.
 
Testo Completo:
(Sezioni Unite Penali, Presidente E. Lupo, Relatore M. Cassano)

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