sabato 23 marzo 2013

REATI CONTRO LA FAMIGLIA - MALTRATTAMENTI IN FAMIGLIA – REATO DI ATTI PERSECUTORI NEI CONFRONTI DEL CONIUGE SEPARATO – ASSORBIMENTO IN QUELLO DI MALTRATTAMENTI IN FAMIGLIA – ANCHE IN CASO DI CESSAZIONE DELLA CONVIVENZA

REATI CONTRO LA FAMIGLIA - MALTRATTAMENTI IN FAMIGLIA – REATO DI ATTI PERSECUTORI NEI CONFRONTI DEL CONIUGE SEPARATO – ASSORBIMENTO IN QUELLO DI MALTRATTAMENTI IN FAMIGLIA – ANCHE IN CASO DI CESSAZIONE DELLA CONVIVENZA
La Corte di cassazione ha affermato che il delitto di maltrattamenti in famiglia in danno del coniuge assorbe il reato di atti persecutori anche in caso di separazione e di conseguente cessazione della convivenza, rimanendo integri i doveri di rispetto reciproco, di assistenza morale e materiale e di solidarietà che nascono dal rapporto coniugale.
Testo Completo: Sentenza n. 7369 del 13 novembre 2012, pubblicata il 14 febbraio 2013
(Sesta Sezione Penale, Presidente G. De Roberto, Relatore E. Di Salvo)

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