sabato 5 aprile 2014

REATO - ESTINZIONE (CAUSE DI) - PRESCRIZIONE - SOSPENSIONE DEL CORSO DELLA PRESCRIZIONE PER SOSPENSIONE DEL PROCEDIMENTO

REATO - ESTINZIONE (CAUSE DI) - PRESCRIZIONE - SOSPENSIONE DEL CORSO DELLA PRESCRIZIONE PER SOSPENSIONE DEL PROCEDIMENTO
- LIMITI DI DURATA - RINVIO DELL'UDIENZA OTTENUTO DAL DIFENSORE PER CONTEMPORANEO ALTRO IMPEGNO PROFESSIONALE - APPLICABILITA' - AMMISSIBILITA' - CONSEGUENZE
Con sentenza depositata il 6 marzo 2014 la Quarta sezione della Corte di cassazione, in consapevole contrasto con il diverso orientamento formatosi in materia (Sez. I 44609/08 Rv 242042; Sez. II 17344/11 Rv 250076), ha affermato che l’impedimento del difensore per contemporaneo impegno professionale, tutelato dall'ordinamento con il diritto al rinvio dell'udienza, costituisce un’ipotesi d’impossibilità assoluta a partecipare all'attività difensiva, di talché l’udienza non può essere rinviata oltre il sessantesimo giorno e, ove ciò avvenga, la sospensione della prescrizione non può comunque avere durata maggiore, dovendosi applicare la disposizione di cui all'art. 159, comma primo, n. 3, cod. pen., nel testo introdotto dall'art. 6 della L. 5 dicembre 2005, n. 251.
 
Testo Completo:Sentenza n. 10926 del 18 dicembre 2013, depositata il 6 marzo 2014 
(Quarta Sezione Penale, Presidente P. A. Sirena, Relatore G. Grasso)

Archivio articoli

 
Sentenze e massime - Ultime dalla Corte di Cassazione