venerdì 4 aprile 2014

PREVIDENZA E ASSISTENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - OMESSO VERSAMENTO- CONTRIBUTI

PREVIDENZA E ASSISTENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - OMESSO VERSAMENTO- CONTRIBUTI
- AVVISO DI ACCERTAMENTO DELLA VIOLAZIONE DA PARTE DELL'ENTE PREVIDENZIALE - NOTIFICA PRESSO LA SEDE DELLA PERSONA GIURIDICA - DESTINATARIO NON PIU' AMMINISTRATORE - RILEVANZA AI FINI DELLA DECORRENZA DEL TERMINE DI TRE MESI PER PROVVEDERE ALLA REGOLARIZZAZIONE - ESCLUSIONE
La Corte ha affermato che, in tema di omesso versamento delle ritenute assistenziali e previdenziali, ai fini della decorrenza del termine di tre mesi concesso al datore di lavoro per provvedere al versamento dovuto, la notifica dell’avviso di accertamento da parte dell’Ente non può ritenersi validamente effettuata presso la sede della società qualora la persona fisica penalmente responsabile sia cessata dalla carica di amministratore. (Fattispecie in cui la Corte ha annullato la sentenza impugnata per consentire all’imputato di fruire della causa di non punibilità).
 
Testo Completo:Sentenza n. 6378 del 4 dicembre 2014 - depositata l'11 febbraio 2014  (Sezione Terza Penale, Presidente A. Fiale, Relatore L. Marini)

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