venerdì 4 aprile 2014

MISURE CAUTELARI - PERSONALI - DISPOSIZIONI GENERALI - SCELTA DELLE MISURE (CRITERI) - ULTRASETTANTENNE

MISURE CAUTELARI - PERSONALI - DISPOSIZIONI GENERALI - SCELTA DELLE MISURE (CRITERI) - ULTRASETTANTENNE
- DELITTI COMPRESI NELL'ELENCO DI CUI ALL'ART. 275, COMMA TERZO, COD. PROC. PEN. - MANCANZA DI ESIGENZE CAUTELARI DI ECCEZIONALE RILEVANZA - APPLICAZIONE DEGLI ARRESTI DOMICILIARI - AUTOMATICITA' - LEGITTIMITA'
La Quinta sezione ha affermato che, nei confronti di indagato ultrasettantenne, in assenza di elementi idonei a vincere la presunzione di pericolosità di cui al terzo comma dell’art. 275 cod. proc. pen. e nel contempo a dimostrare l’esistenza di esigenze cautelari di eccezionale rilevanza, il giudice applica direttamente la misura degli arresti domiciliari, senza necessità di argomentare in merito ai pericula libertatis e alla adeguatezza e proporzionalità della misura meno afflittiva.
 
Testo Completo:Sentenza  n. 12489 del 4 dicembre 2013 - depositata il 17 marzo 2014
(Sezione Quinta Penale,  Presidente  G. Marasca, Relatore R. Pezzullo)

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