domenica 30 marzo 2014

PROCEDIMENTI SPECIALI - GIUDIZIO ABBREVIATO - IN GENERE - RITO ABBREVIATO NON CONDIZIONATO - CIRCOSTANZA AGGRAVANTE - CONTESTAZIONE SUPPLETIVA

PROCEDIMENTI SPECIALI - GIUDIZIO ABBREVIATO - IN GENERE - RITO ABBREVIATO NON CONDIZIONATO - CIRCOSTANZA AGGRAVANTE - CONTESTAZIONE SUPPLETIVA
- LEGITTIMITA' - ESCLUSIONE - CONSEGUENZE - NULLITA' A REGIME INTERMEDIO DELLA SENTENZA - SUSSISTENZA - NULLITA' ASSOLUTA - ESCLUSIONE
La Seconda Sezione penale della Corte ha stabilito che nel corso del giudizio abbreviato non condizionato, il riconoscimento di una circostanza aggravante oggetto di una contestazione suppletiva effettuata in violazione del divieto di cui all’art. 441, comma 1 cod. proc. pen., determina una nullità a regime intermedio della sentenza - sanabile ex art. 182, comma 2, cod. proc. pen.- e non una nullità assoluta ed insanabile.
 
Testo Completo:Sentenza n. 11953 del 29 gennaio 2014 - depositata il 13 marzo 2014
(Sezione Seconda Penale, Presidente A. Prestipino, Relatore L. Lombardo)

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