mercoledì 5 febbraio 2014

MANDATO D’ARRESTO EUROPEO - DIVIETO DI CONSEGNA – “NE BIS IN IDEM” – IDENTITA’ DEI FATTI – PRESUPPOSTI – IDENTITA’ DELLA VITTIMA – NECESSITA’ – ESCLUSIONE – FATTISPECIE

MANDATO D’ARRESTO EUROPEO - DIVIETO DI CONSEGNA – “NE BIS IN IDEM” – IDENTITA’ DEI FATTI – PRESUPPOSTI – IDENTITA’ DELLA VITTIMA – NECESSITA’ – ESCLUSIONE – FATTISPECIE
La Corte ha affermato che, in tema di mandato di arresto europeo, ai fini del divieto di consegna derivante dall’applicazione del “ne bis in idem”, l’identità dei fatti oggetto dei diversi procedimenti deve essere accertata con riguardo al contenuto ed alla finalità di garanzia della previsione ostativa, e, pertanto, non implica necessariamente né identità di qualificazione giuridica, né, almeno quando la condotta arrechi danno ad una pluralità di persone, identità della vittima. (Fattispecie in tema di traffico di persone e di minori e di reati concernenti la prostituzione e l’immigrazione clandestina).
 
Testo Completo:Sentenza n. 5092 del 30 gennaio 2014 - depositata il 31 gennaio 2014
(Sezione Sesta Penale, Presidente T. Garribba, Relatore G. De Amicis)

Archivio articoli

 
Sentenze e massime - Ultime dalla Corte di Cassazione