venerdì 29 novembre 2013

AVVISO DI ACCERTAMENTO – RICHIESTA AL CONTRIBUENTE DI CHIARIMENTI – MANCATO RISPETTO DEL TERMINE DI 60 GIORNI – NULLITÀ - OPERAZIONI ELUSIVE – ABUSO DEL DIRITTO – PREVALENZA – OMESSA PREVISIONE - QUESTIONE DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE.

AVVISO DI ACCERTAMENTO – RICHIESTA AL CONTRIBUENTE DI CHIARIMENTI – MANCATO RISPETTO DEL TERMINE DI 60 GIORNI – NULLITÀ - OPERAZIONI ELUSIVE – ABUSO DEL DIRITTO – PREVALENZA – OMESSA PREVISIONE - QUESTIONE DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE.
La Sezione Tributaria ha sollevato d’ufficio la questione di legittimità costituzionalità, rispetto agli artt. 3 e 53 Cost., dell’art. 37-bis, comma 4, del d.P.R. 29 settembre 1973, n. 600, ove tale norma, prevedendo la nullità dell’avviso di accertamento non preceduto, almeno 60 giorni prima, dalla richiesta di chiarimenti con lettera raccomandata al contribuente, non possa essere intesa come irrilevante, per tale comminatoria, a fronte di operazioni elusive compiute essenzialmente per il conseguimento di un vantaggio fiscale, secondo il prevalente criterio dell’abuso del diritto.
 
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