giovedì 27 giugno 2013

INTERMEDIAZIONE FINANZIARIA – ABUSIVISMO FINANZIARIO – PROFESSIONALITA’ E PUBBLICITA’ DELL’ATTIVITA’ ESERCITATA – NOZIONE

INTERMEDIAZIONE FINANZIARIA – ABUSIVISMO FINANZIARIO – PROFESSIONALITA’ E PUBBLICITA’ DELL’ATTIVITA’ ESERCITATA – NOZIONE
La Sezione quinta ha affermato che il reato di abusivismo finanziario di cui all’art. 166 d. lgs. n. 58 del 1998 sussiste solo se l’esercizio di servizi finanziari viene svolto in maniera professionale e nei confronti del pubblico, precisando altresì, quanto al primo requisito, che la nozione di professionalità debba essere intesa in senso ampio che corrisponde al compimento di una serie di atti coordinati del tipo indicato dalla norma incriminatrice, e, quanto al secondo, che gli stessi atti debbano essere indirizzati ad un numero indeterminato di soggetti qualitativamente non predeterminati.
 
Testo Completo:Sentenza n. 27246 del 29 maggio 2013 - depositata il 20 giugno 2013(Sezione Quinta Penale, Presidente  G. Ferrua, Relatore G. Lapalorcia)

Archivio articoli

 
Sentenze e massime - Ultime dalla Corte di Cassazione