sabato 23 marzo 2013

REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE – CONCUSSIONE – MODIFICHE INTRODOTTE DALLA LEGGE N. 190 DEL 2012 – ELEMENTO OGGETTIVO - COSTRIZIONE – SIGNIFICATO – DIFFERENZA CON IL CONCETTO DI “INDUZIONE” DI CUI AL REATO PREVISTO DALL’ART. 319 QUATER

REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE – CONCUSSIONE – MODIFICHE INTRODOTTE DALLA LEGGE N. 190 DEL 2012 – ELEMENTO OGGETTIVO - COSTRIZIONE – SIGNIFICATO – DIFFERENZA CON IL CONCETTO DI “INDUZIONE” DI CUI AL REATO PREVISTO DALL’ART. 319 QUATER
Nel delitto di concussione di cui all’art. 317 cod. pen., così come modificato dalla legge n. 190 del 2012, la costrizione consiste in quel comportamento del pubblico ufficiale idoneo ad ingenerare nel privato una situazione di “metus”, derivante dall’esercizio del potere pubblico, che sia tale da limitare la libera determinazione di quest’ultimo, ponendolo in una situazione di minorata difesa rispetto alle richieste più o meno larvate di denaro o altra utilità e si distingue dall’induzione, elemento oggettivo della nuova fattispecie di cui all’art. 319-quater cod. pen., che invece può manifestarsi in un contegno implicito o blando tenuto dal pubblico ufficiale o dall’incaricato di pubblico servizio, in grado comunque di determinare uno stato di soggezione, ovvero in un’attività di determinazione più subdolamente persuasiva.
Testo Completo: Sentenza n. 3093 ud. 18 dicembre 2012 – depositata il 21 gennaio 2013 (Sezione Sesta Penale, Presidente G. De Roberto, Relatore A. Petruzzellis)

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