giovedì 5 febbraio 2009

RAPPORTI GIURISDIZIONALI CON AUTORITA' STRANIERE - MANDATO DI ARRESTO EUROPEO ESECUTIVO - STRANIERO RESIDENTE - ESECUZIONE DELLA PENA IN ITALIA

In tema di mandato di arresto europeo esecutivo, la S.C. ha stabilito, richiamando un analogo orientamento giurisprudenziale in materia di estradizione passiva (cfr. Sez. VI, 17 settembre 2004, Iute, Rv. 233519; Sez. VI, 12 dicembre 2006, Nikolic, Rv. 235898), che la consegna della persona richiesta dall’autorità giudiziaria estera deve avvenire per l’esecuzione della pena eccedente il periodo di custodia cautelare sofferto in Italia dal ricorrente in pendenza del processo, con la conseguenza che il relativo periodo di privazione della libertà va integralmente detratto dalla durata della pena detentiva da scontare in base alla condanna dello Stato richiedente. (Fattispecie relativa a un mandato d’arresto europeo emesso dalle autorità romene).

Testo Completo:
Sentenza n. 4303 del 28 gennaio 2009 - depositata il 30 gennaio 2009(Sezione Sesta Penale, Presidente S. F. Mannino, Relatore L. Lanza)

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