lunedì 5 gennaio 2009

MINORI - AFFIDAMENTO FAMILIARE - MUTAMENTO DI RESIDENZA - COMPETENZA PER TERRITORIO

Le Sezioni Unite , risolvendo una questione di massima di particolare importanza, hanno affermato il principio di diritto per il quale in tema di competenza territoriale nei procedimenti di affidamento etero-familiare di minori, qualora il provvedimento iniziale di affidamento, di regola soggetto a durata non superiore ai ventiquattro mesi, necessiti di essere seguito da un’ulteriore proroga o, viceversa, da una cessazione anticipata, queste ultime vicende integrano provvedimenti camerali nuovi, per i quali il principio della perpetuatio deve essere temperato con quello di prossimità, sicché il giudice competente per territorio deve essere individuato nel tribunale per i minorenni del luogo in cui il minore legittimamente si trova, in tal modo dando rilievo ad eventuali sopravvenuti cambiamenti di residenza (nella specie, le S.U. hanno dichiarato la competenza del tribunale per i minorenni del distretto ove risiedeva la famiglia cui il minore era stato affidato con provvedimento di un altro tribunale per i minorenni, nel cui distretto originariamente il minore risiedeva con la propria madre).

Testo Completo:
Ordinanza n. 28875 del 9 dicembre 2008(Sezioni Unite Civili, Presidente V. Carbone, Relatore F. Forte)

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