sabato 5 aprile 2014

STUPEFACENTI – IPOTESI LIEVE (ART. 73, COMMA QUINTO DEL D.P.R. N. 309 DEL 1990) - SENTENZA CORTE COST. N. 32 DEL 2014 – EFFETTI – RETROATTIVITA’ IN MITIUS

STUPEFACENTI – IPOTESI LIEVE (ART. 73, COMMA QUINTO DEL D.P.R. N. 309 DEL 1990) - SENTENZA CORTE COST. N. 32 DEL 2014 – EFFETTI – RETROATTIVITA’ IN MITIUS
La Sesta Sezione penale della Corte ha stabilito che la sentenza Corte Cost. n. 32 del 2014 - annullando gli artt. 4-bis e 4-vicies del d.l. n. 272 del 2005, convertito nella legge n. 49 del 2006 - ha determinato la reviviscenza della disciplina originaria dell’art. 73, comma quinto d.p.r. n. 309 del 1990 che, in materia di “droghe leggere”, prevedeva una cornice sanzionatoria (da sei mesi a quattro anni di reclusione) più mite di quella introdotta dalla normativa dichiarata incostituzionale (da uno a cinque anni di reclusione) e che perciò deve prevalere nella disciplina dei fatti commessi e giudicati sotto il vigore di quella normativa. La Corte ha chiarito che le sanzioni originariamente previste dal d.p.r. cit. prevalgono anche su quelle introdotte dalla più recente riformulazione legislativa dell’ipotesi lieve (art. 2 del d.l. n. 146 del 2013, convertito con modificazioni della legge n. 10 del 2014), posto che essa è applicabile ai soli reati commessi a partire dal 24 dicembre 2013 e le sue previsioni risultano più rigorose (da uno a cinque anni di reclusione).
 
Testo Completo:Sentenza n. 14293 del 20 marzo 2014 - depositata il 26 marzo 2014
(Sezione Sesta Penale, Presidente F. Ippolito, Relatore E. Aprile)

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