sabato 12 aprile 2014

MISURE CAUTELARI - REALI - SEQUESTRO PREVENTIVO - OGGETTO - SEQUESTRO FUNZIONALE ALLA CONFISCA PER EQUIVALENTE

MISURE CAUTELARI - REALI - SEQUESTRO PREVENTIVO - OGGETTO - SEQUESTRO FUNZIONALE ALLA CONFISCA PER EQUIVALENTE
- STIMA DEI BENI SEQUESTRATI - VALUTAZIONE DEL GIUDICE DELLA CAUTELA - CRITERI - VALORE NOMINALE DEL BENE - ESCLUSIONE - VALORE REALE DEL BENE - APPLICABILITA'
Con sentenza del 9 gennaio 2014, la Sesta sezione penale della Corte di Cassazione ha affermato che, in tema di sequestro preventivo funzionale alla confisca per equivalente, il giudice deve fare riferimento al valore di mercato del bene nel momento in cui il sequestro viene disposto e non al valore nominale del bene medesimo. (Fattispecie, nella quale la Corte ha annullato la decisione del Tribunale, che, nel determinare il valore dei beni in sequestro, si era ancorata al criterio formale legato al valore nominale del capitale sociale e al valore catastale degli immobili).
 
Testo Completo:Sentenza n. 15807 del 9 gennaio 2014 - depositata l’8 aprile 2014(Sezione Sesta Penale, Presidente De Roberto, Relatore G. Fidelbo)

Archivio articoli

 
Sentenze e massime - Ultime dalla Corte di Cassazione