domenica 2 febbraio 2014

MANDATO D’ARRESTO EUROPEO – PROCEDURA ATTIVA DI CONSEGNA – AUTORITA’ GIUDIZIARIA EMITTENTE – INDIVIDUAZIONE – GIUDICE PROCEDENTE

MANDATO D’ARRESTO EUROPEO – PROCEDURA ATTIVA DI CONSEGNA – AUTORITA’ GIUDIZIARIA EMITTENTE – INDIVIDUAZIONE – GIUDICE PROCEDENTE
Le Sezioni unite della Corte di cassazione, risolvendo un contrasto giurisprudenziale, hanno affermato che, nella procedura attiva di consegna, la competenza funzionale ad emettere il mandato d’arresto europeo spetta al giudice che procede. (Nella specie, il principio in questione è stato applicato ad un’ipotesi in cui il m.a.e. era stato emesso nell’ambito di una procedura di estensione attiva della consegna, al fine di sottoporre una persona, già ristretta in Italia in esecuzione di un precedente m.a.e., ad un ulteriore provvedimento restrittivo concernente un fatto anteriore e diverso da quello per cui era stata disposta la consegna).
 
Testo Completo:Sentenza n. 2850 del 28 novembre 2013 - depositata il 21 gennaio 2014
(Sezioni Unite Penali, Presidente G. Santacroce, Relatore A. Cortese)

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