martedì 4 febbraio 2014

INDAGINI PRELIMINARI - CHIUSURA DELLE INDAGINI PRELIMINARI - RICHIESTA DI ARCHIVIAZIONE

INDAGINI PRELIMINARI - CHIUSURA DELLE INDAGINI PRELIMINARI - RICHIESTA DI ARCHIVIAZIONE
- IMPUTAZIONE COATTA IN ORDINE AD ALTRI FATTI COSTITUENTI REATO A CARICO DEL MEDESIMO SOGGETTO INDAGATO O DI ALTRI SOGGETTI NON INDAGATI - ABNORMITA' - SUSSISTENZA
Le Sezioni Unite penali, nel risolvere un ulteriore contrasto in materia di delimitazione dei poteri di controllo del giudice per le indagini preliminari sull’operato del pubblico ministero, hanno affermato che, sia l’ordine di imputazione coatta ex art. 409, comma 5, cod.proc. pen. nei confronti di persona non indagata, sia quello emesso nei confronti dell’indagato ma in relazione ad un reato diverso da quello oggetto della richiesta di archiviazione avanzata dal pubblico ministero, costituiscono atti abnormi in quanto esorbitano dai poteri del giudice per le indagini preliminari, precisando che le disposizioni dell’art. 409, commi 4 e 5, cod. proc. pen. devono formare oggetto di interpretazione estremamente rigorosa, al fine di evitare qualsiasi ingerenza dell’organo giudicante nella sfera di autonomia della pubblica accusa.
 
Testo Completo:Sentenza n. 4319, udienza del 28 novembre 2013 - depositata il 30 gennaio 2014
(Sezioni Unite Penali, Presidente G. Santacroce, Relatore A.M. Lombardi)

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