lunedì 23 dicembre 2013

DELITTI CONTRO IL PATRIMONIO – DIAGNOSI DIFFERENZIALE TRA ESTORSIONE ED ESERCIZIO ARBITRARIO DELLA PROPRIE RAGIONI –ELEMENTO INTENZIONALE - RILEVANZA ESCLUSIVA

DELITTI CONTRO IL PATRIMONIO – DIAGNOSI DIFFERENZIALE TRA ESTORSIONE ED ESERCIZIO ARBITRARIO DELLA PROPRIE RAGIONI –ELEMENTO INTENZIONALE - RILEVANZA ESCLUSIVA
La Seconda Sezione della Corte ha affermato che i reati di esercizio arbitrario delle proprie ragioni e di estorsione si distinguono non per la materialità del fatto, che può essere identica, ma per l’elemento intenzionale che, qualunque sia stato il livello di intensità o gravità della violenza o della minaccia, integra la fattispecie estorsiva soltanto quando abbia di mira l’attuazione di una pretesa non tutelabile davanti all’autorità giudiziaria.
 
Testo Completo:Sentenza n. 51433 del 4 dicembre 2013, depositata il 19 dicembre 2013(Sezione Seconda Penale, Presidente C. Petti, Relatore G. Rago)

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