giovedì 14 novembre 2013

ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICA UTILITA' - DECRETO DI ESPROPRIAZIONE - AUTOMATICA PERDITA DELL'ANIMUS POSSIDENDI DA PARTE DEL PRECEDENTE PROPRIETARIO - ESCLUSIONE - CONSEGUENZE

ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICA UTILITA' - DECRETO DI ESPROPRIAZIONE - AUTOMATICA PERDITA DELL'ANIMUS POSSIDENDI DA PARTE DEL PRECEDENTE PROPRIETARIO - ESCLUSIONE - CONSEGUENZE
La Seconda Sezione Civile ha affermato che il decreto di espropriazione non comporta, di per sé, la perdita dell’animus possidendi sul bene da parte del precedente proprietario, il quale, pertanto, potrà legittimamente invocare il compimento in suo favore dell’usucapione, qualora l’espropriante non abbia poi proceduto all’immissione in possesso, né attuato il previsto intervento urbanistico.
 
Testo Completo:Sentenza del 14 novembre 2013 n. 25594(Sezione Seconda Civile, Presidente M. Oddo, Relatore A. Carrato)

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