giovedì 7 novembre 2013

DIRITTO ALLA RISERVATEZZA - DIRITTO ALL'OBLIO DI COMPONENTE DI BANDA TERRORISTICA - LIMITI

DIRITTO ALLA RISERVATEZZA - DIRITTO ALL'OBLIO DI COMPONENTE DI BANDA TERRORISTICA - LIMITI
In tema di diffamazione a mezzo stampa, il diritto del soggetto a pretendere che proprie, passate vicende personali siano pubblicamente dimenticate (nella specie, c.d. diritto all’oblio in relazione ad un’antica militanza in bande terroristiche) trova limite nel diritto di cronaca solo quando sussista un interesse effettivo ed attuale alla loro diffusione, nel senso che quanto recentemente accaduto (nella specie, il ritrovamento di un arsenale di armi nella zona di residenza dell’ex terrorista) trovi diretto collegamento con quelle vicende stesse e ne rinnovi l’attualità, in caso diverso risolvendosi il pubblico ed improprio collegamento tra le due informazioni in un’illecita lesione del diritto alla riservatezza.
 
Testo Completo:Sentenza 26 giugno 2013, n. 16111
(Terza Sezione Civile, Presidente A. Spirito, Relatore F.M. Cirillo)

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