mercoledì 3 luglio 2013

REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE – CORRUZIONE – PREZZO DEL REATO – SOMME VERSATE A TERZO DIVERSO DAL PUBBLICO FUNZIONARIO – CONFIGURABILITA’ – CONSEGUENZE - CONFISCABILITA’ PER EQUIVALENTE – LEGITTIMITA’.

REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE – CORRUZIONE – PREZZO DEL REATO – SOMME VERSATE A TERZO DIVERSO DAL PUBBLICO FUNZIONARIO – CONFIGURABILITA’ – CONSEGUENZE - CONFISCABILITA’ PER EQUIVALENTE – LEGITTIMITA’.
La VI sezione della Suprema Corte ha affermato che anche somme erogate a soggetti terzi e non al pubblico funzionario possono costituire prezzo del reato di corruzione e come tale sono suscettibili di confisca anche per equivalente, ex art. 322 ter cod. pen. nei confronti delle parti del rapporto corruttivo.
 
Testo Completo:
(Sezione Sesta Penale, Presidente N. Milo, Relatore G. Fidelbo)

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