sabato 20 luglio 2013

REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE – DELITTO DI CORRUZIONE – DISTINZIONE DAL DELITTO DI TRAFFICO DI INFLUENZE - DESTINAZIONE DEL PREZZO – RILEVANZA - INDICAZIONE

REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE – DELITTO DI CORRUZIONE – DISTINZIONE DAL DELITTO DI TRAFFICO DI INFLUENZE - DESTINAZIONE DEL PREZZO – RILEVANZA - INDICAZIONE
La Sesta sezione della Corte ha ritenuto che, dal punto di vista strutturale, elemento differenziale tra le fattispecie di corruzione e quella di traffico di influenze, di cui all’art. 346 bis cod. pen., come introdotto dalla legge n. 190 del 2012, è la connotazione causale del prezzo versato o promesso, destinato nel traffico di influenze a retribuire l’opera di mediazione e non potendo, nemmeno in parte, essere destinato all’agente pubblico, altrimenti realizzandosi un concorso nella corruzione attiva.
 
Testo Completo:Sentenza n. 29789 dell’11 giugno 2013 – depositata l’11 luglio 2013 (Sezione Sesta  Penale, Presidente G. De Roberto, Relatore A. Capozzi)

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