venerdì 26 aprile 2013

REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE – CONSIGLIERE REGIONALE – RICHIESTA DI SOMMA DI DENARO IN CAMBIO DI INTEFERENZA ILLECITA NELL’ATTIVITA’ DI FUNZIONARI REGIONALI- CORRUZIONE PER ATTO CONTRARIO AI DOVERI DI UFFICIO - CONFIGURABILITA’

REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE – CONSIGLIERE REGIONALE – RICHIESTA DI SOMMA DI DENARO IN CAMBIO DI INTEFERENZA ILLECITA NELL'ATTIVITA' DI FUNZIONARI REGIONALI- CORRUZIONE PER ATTO CONTRARIO AI DOVERI DI UFFICIO - CONFIGURABILITA'
La sesta sezione ha ritenuto che integra il delitto di corruzione per atto contrario ai doveri di ufficio il comportamento di un consigliere regionale che, in cambio di una somma di denaro, abbia consentito al privato di ottenere, quale controprestazione, una condotta di illegittima interferenza (a sua volta qualificabile di tipo corruttivo o concussivo) nei confronti di funzionari regionali allo scopo di indurli ad accordare un trattamento di impropria preferenza cronologica e di risultato nel rilascio di autorizzazioni per l'installazione di impianti fotovoltaici.
 
Testo Completo:

Sentenza n. 17943 del 15 febbraio 2013– depositata del 18 aprile 2013
 
(Sezione Sesta Penale, Presidente A. Cortese, Relatore G. Paoloni)

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