lunedì 25 marzo 2013

REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE – MODIFICHE INTRODOTTE DALLA LEGGE N. 190 DEL 2012

REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE – MODIFICHE INTRODOTTE DALLA LEGGE N. 190 DEL 2012
– MINACCIA DI UN DANNO INGIUSTO PROVENIENTE DA PUBBLICO UFFICIALE O DA INCARICATO DI PUBBLICO SERVIZIO – REATI CONFIGURABILI – RISPETTIVAMENTE CONCUSSIONE ED ESTORSIONE - PROSPETTAZIONE DA PARTE DEL PUBBLICO UFFICIALE DELLA POSSIBILITA' DELL'ADOZIONE DI UN ATTO LEGITTIMO MA DANNOSO PER IL PRIVATO – REATO CONFIGURABILE - INDUZIONE EX ART. 319 QUATER COD. PEN.
La VI sezione della Suprema Corte, a seguito della riforma dei reati contro la pubblica amministrazione da parte della l. n. 190 del 2012, ha ritenuto che il comportamento di minaccia, di qualsivoglia tipo ed entità, di un danno ingiusto per il privato finalizzato a farsi dare o promettere denaro o altra utilità, posto in essere con abuso di poteri e/o di funzioni, integra il delitto di concussione se proveniente da pubblico ufficiale o di estorsione se proveniente da incaricato di pubblico servizio; qualora, invece, il pubblico ufficiale o l'incaricato di p.s., abusando delle funzioni o dei poteri, sempre per farsi dare o promettere il denaro o l'utilità, prospettino al privato, con comportamenti di persuasione e convinzione non integranti minaccia, la possibilità di adottare atti legittimi ma dannosi per il privato medesimo, ricorre il delitto di induzione indebita di cui all'art. 319 quater.
Testo Completo: Sentenza n. 13047 ud. 25 febbraio 2013 – deposito del 21 marzo 2013 (Sezione Sesta Penale, Presidente A. Di Virginio, Relatore P. Di Stefano)

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