lunedì 25 marzo 2013

FALLIMENTO E PROCEDURE CONCORSUALI - AMMINISTRAZIONE STRAORDINARIA DELLE GRANDI IMPRESE IN CRISI

FALLIMENTO E PROCEDURE CONCORSUALI - AMMINISTRAZIONE STRAORDINARIA DELLE GRANDI IMPRESE IN CRISI
- DECRETO DI INAMMISSIBILITA' DELLA DOMANDA DI DICHIARAZIONE DELLO STATO DI INSOLVENZA - RECLAMO ALLA CORTE D'APPELLO - AMMISSIBILITA' - REQUISITO DIMENSIONALE - ACCERTAMENTO IN ORDINE ALLA SINGOLA IMPRESA PUR INSERITA IN UN "GRUPPO" - NECESSITA'
Intervenendo in tema di amministrazione straordinaria delle grandi imprese in crisi, la Suprema Corte ha sancito la reclamabilità alla corte di appello del decreto con cui sia ritenuta inammissibile, per difetto dei requisiti indicati dall’art. 2, lettere a) e b), del d. lgs. 8 luglio 1999, n. 270, la domanda di dichiarazione dello stato di insolvenza senza la contestuale dichiarazione di fallimento della stessa impresa, riconoscendo la legittimazione a proporlo a quest’ultima, e precisando, altresì, che il requisito dimensionale indicato nell’art. 2, lettera a), del citato decreto va accertato con riferimento alla singola impresa richiedente e non con riguardo al gruppo del quale essa eventualmente faccia parte, escludendosi, inoltre, dal computo dei dipendenti occupati nell’ultimo anno quelli che lavorano nelle aziende cedute in affitto a terzi.
Testo Completo: Sentenza n. 6648 del 15 marzo 2013
(Sezione Prima Civile, Presidente U. Vitrone, Relatore A. Ceccherini)

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