venerdì 4 dicembre 2009

MISURE DI PREVENZIONE - UDIENZA PUBBLICA AD ISTANZA DI PARTE - QUESTIONE DI LEGITTIMITA' COSTITUZIONALE

MISURE DI PREVENZIONE - UDIENZA PUBBLICA AD ISTANZA DI PARTE - QUESTIONE DI LEGITTIMITA' COSTITUZIONALE
La Seconda Sezione della Corte (Pres. Cosentino, rel. Fiandanese) ha dichiarato rilevante e non manifestamente infondata, in riferimento all’art.117, comma 1, Cost., la questione di legittimità costituzionale dell’art. 4 legge 27 dicembre 1956, n. 1423, e dell'art. 2 ter della legge 31 maggio 1965, n. 565, nella parte in cui non consentono che, a richiesta di parte, il procedimento in materia di misure di prevenzione si svolga in pubblica udienza. Nella specie, il difensore aveva chiesto che l’udienza in cassazione si svolgesse in forma pubblica, richiamando a tal fine la sentenza della CEDU 13 novembre 2007, Bocellari e Rizza c. Italia, n. 399/02, con la quale è stata condannata l’Italia per violazione dell’art. 6 della Convenzione (diritto ad una pubblica udienza) in relazione allo svolgimento del procedimento di prevenzione nella forma del rito camerale.

Testo Completo:
Ordinanza n. 43250 dell'11 novembre 2009 – depositata il 12 novembre 2009
(Sezione Seconda Penale, Presidente G. M. Cosentino, Relatore F. Fiandanese)

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