venerdì 27 novembre 2009

STUPEFACENTI - IMPUTATO TOSSICODIPENDENTE O ALCOOLDIPENDENTE - ARRESTI DOMICILIARI - DISINTOSSICAZIONE PRESSO STRUTTURA RESIDENZIALE

STUPEFACENTI - IMPUTATO TOSSICODIPENDENTE O ALCOOLDIPENDENTE - ARRESTI DOMICILIARI - DISINTOSSICAZIONE PRESSO STRUTTURA RESIDENZIALE - LIMITAZIONE AI DELITTI DI RAPINA ED ESTORSIONE - ESCLUSIONE
Con la decisione in esame la Corte ha affermato che il principio che, a seguito delle modifiche introdotte all’art. 89 del d.P.R. n. 309 del 1990 dalla L. n. 49 del 2006, l’applicazione degli arresti domiciliari in luogo della misura detentiva carceraria nei confronti di imputato tossicodipendente od alcooldipendente - ovvero la sostituzione di quest’ultima con gli arresti domiciliari - può essere disposta solo nelle ipotesi in cui il trattamento di disintossicazione venga effettuato presso una struttura residenziale, non solo nel caso in cui si proceda per i reati di rapina aggravata ed estorsione aggravata, ma anche in ogni altro caso in cui il giudice ritenga sussistenti “particolari esigenze cautelari”.

Testo Completo:
Sentenza n. 43396 del 24 settembre 2009 – depositata il 13 novembre 2009(Sezione Terza Penale, Presidente P. Onorato, Relatore A. M. Lombardi)

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