giovedì 8 ottobre 2009

MISURE DI SICUREZZA - CONFISCA "PER EQUIVALENTE" - PECULATO - ESTENSIONE ANCHE AL "PROFITTO" - POSSIBILITA' - ESCLUSIONE

MISURE DI SICUREZZA - CONFISCA "PER EQUIVALENTE" - PECULATO - ESTENSIONE ANCHE AL "PROFITTO" - POSSIBILITA' - ESCLUSIONE
Le Sezioni unite hanno stabilito che, in riferimento al delitto di peculato, può disporsi la confisca per equivalente, prevista dall’art. 322 ter, comma 1, ultima parte, cod. pen., soltanto del prezzo e non anche del profitto del reato. In particolare, la Corte, stante il tenore della suddetta disposizione, che limita inequivocabilmente la confisca per equivalente al solo “prezzo” del reato, ha dovuto constatare “l’impossibilità di pervenire ad una non consentita estensione “in malam partem” del dettato legislativo”, pur rilevando, dopo un approfondito excursus della normativa nazionale ed internazionale in tema della confisca di valore, la necessità che il legislatore provveda a disciplinare in modo sistematico tutte le ipotesi di confisca obbligatoria e di confisca per equivalente, già previste con norme frammentarie e prive di coordinamento.

Testo Completo:
Sentenza n. 38691 del 25 giugno 2009 – depositata il 6 ottobre 2009
(Sezioni Unite Penali, Presidente T. Gemelli, Relatore A. Fiale)

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