sabato 11 luglio 2009

MISURE CAUTELARI – REATI SESSUALI NON ATTENUATI – D.L. N. 11 DEL 2009 - CUSTODIA CAUTELARE CARCERARIA – OBBLIGATORIETÀ - MISURE CAUTELARI GIÀ DISPOSTE

MISURE CAUTELARI – REATI SESSUALI NON ATTENUATI – D.L. N. 11 DEL 2009 - CUSTODIA CAUTELARE CARCERARIA – OBBLIGATORIETÀ - MISURE CAUTELARI GIÀ DISPOSTE – APPLICABILITÀ.
La Suprema Corte si è pronunciata per la prima volta sulla disciplina introdotta dal D.L. 23 febbraio 2009, n. 11 (conv. con modif. in L. 23 aprile 2009, n. 38) che, in relazione ad alcuni reati in materia sessuale (violenza sessuale; atti sessuali con minorenne; violenza sessuale di gruppo), ha modificato il precedente regime cautelare introducendo una presunzione legale, sia pure non assoluta, di inadeguatezza di ogni altra misura custodiale rispetto a quella carceraria. Nel disattendere l’eccezione difensiva, ha così confermato l’ordinanza del Tribunale del riesame che aveva ritenuto applicabile la disciplina del novellato art. 275, comma terzo, cod. proc. pen. anche ai fatti commessi in epoca antecedente all’entrata in vigore della novella -25 febbraio 2009-, affermando che per il principio “tempus regit actum” la nuova previsione trova applicazione anche alle misure in atto, pur se disposte precedentemente.

Testo Completo:
Sentenza n. 23961 udienza del 20 maggio 2009 – deposito dell’11 giugno 2009
(Sezione Terza Penale, Presidente Guido De Maio e Relatore Silvio Amoresano)

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