sabato 23 marzo 2013

MANDATO DI ARRESTO EUROPEO - CONDANNA CONTUMACIALE - ESECUZIONE DELLA PENA IN ITALIA - RICORSO PER CASSAZIONE - IMPOSSIBILITA' DI PROPORRE IMPUGNAZIONE NELLO STATO RICHIEDENTE - INAMMISSIBILITA'

MANDATO DI ARRESTO EUROPEO - CONDANNA CONTUMACIALE - ESECUZIONE DELLA PENA IN ITALIA - RICORSO PER CASSAZIONE - IMPOSSIBILITA' DI PROPORRE IMPUGNAZIONE NELLO STATO RICHIEDENTE - INAMMISSIBILITA'
In tema di mandato di arresto europeo, è inammissibile il ricorso per cassazione avverso la decisione con cui la Corte d’appello ha rifiutato la consegna a norma dell’art. 18, lett. r), della L. n. 69/2005, stabilendo l’esecuzione in Italia della pena inflitta dall’autorità giudiziaria estera con sentenza contumaciale, qualora l’interessato si dolga del fatto che tale decisione lo ha privato della possibilità di proporre impugnazione per ottenere la rimessione in termini dinanzi all’autorità giudiziaria dello Stato di emissione. (Fattispecie relativa ad un ordinamento – la Romania – in cui è assicurata la facoltà di proporre un’istanza per ottenere un nuovo giudizio, la cui eventuale celebrazione farebbe perdere ipso iure il carattere di esecutività alla condanna inflitta, imponendo la consegna all’autorità richiedente in applicazione dell’art. 19, comma 1, lett. c), della L. n. 69/2005).
Testo Completo: Sentenza n. 9151 del 21 febbraio 2013 - depositata il 26 febbraio 2013
(Sezione Sesta Penale, Presidente G. De Roberto - Relatore G. Conti)

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