lunedì 30 aprile 2012

GIURISDIZIONE - GIUDIZIO TEMPESTIVAMENTE RIPROPOSTO INNANZI AL G.A. - CONSIGLIO DI STATO - CONFLITTO DI GIURISDIZIONE D'UFFICIO EX ART. 11 CPA - AMMISSIBILITA' - LIMITI

GIURISDIZIONE - GIUDIZIO TEMPESTIVAMENTE RIPROPOSTO INNANZI AL G.A. - CONSIGLIO DI STATO - CONFLITTO DI GIURISDIZIONE D'UFFICIO EX ART. 11 CPA - AMMISSIBILITA' - LIMITI
Le SS.UU. hanno enunciato nell’interesse della legge, ai sensi dell’art. 363, terzo comma, cod. proc. civ., il seguente principio di diritto: “La disposizione dettata dall’art. 11, comma 3, del codice del processo amministrativo – che si interpreta alla stregua di quella analoga contenuta dell’art. 59, comma 3, della legge n. 69 del 2009 – non preclude in linea di principio che nel giudizio tempestivamente riproposto davanti a sé il giudice amministrativo di secondo grado sollevi d’ufficio il conflitto di giurisdizione: ad evitare che tale giudice risulti privato del potere di rilievo d’ufficio del proprio difetto di giurisdizione, ciò si deve ammettere quante volte il giudizio di primo grado si sia concluso previo rilievo di questione attinente all’ordine del processo, logicamente pregiudiziale rispetto alla stessa questione di giurisdizione”.
Testo Completo: Sentenza n. 5873 del 13 aprile 2012
(Sezioni Unite Civili, Presidente e Relatore P. Vittoria)

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