sabato 10 marzo 2012

RESPONSABILITÀ CIVILE – RESPONSABILITÀ DELLO STATO PER OMESSO RECEPIMENTO DI DIRETTIVE COMUNITARIE – PRESCRIZIONE – DISCIPLINA INTRODOTTA DALLA LEGGE DI STABILITÀ 2012 – RETROATTIVITÀ – ESCLUSIONE

RESPONSABILITÀ CIVILE – RESPONSABILITÀ DELLO STATO PER OMESSO RECEPIMENTO DI DIRETTIVE COMUNITARIE – PRESCRIZIONE – DISCIPLINA INTRODOTTA DALLA LEGGE DI STABILITÀ 2012 – RETROATTIVITÀ – ESCLUSIONE



In tema di responsabilità dello Stato per mancato recepimento di direttive comunitarie, la norma introdotta dall'art. 4, comma 43, della legge n. 183 del 2011, secondo la quale la prescrizione del diritto al risarcimento del danno soggiace al termine quinquennale ex art. 2947 cod. civ., vale soltanto per i fatti verificatisi successivamente alla sua entrata in vigore, poiché essa non evidenzia i caratteri della norma interpretativa, idonei a sottrarla al principio di irretroattività; ne consegue che, per i fatti anteriori alla novella, opera la prescrizione decennale, secondo la qualificazione giurisprudenziale nei termini dell'inadempimento contrattuale. (Principio affermato in fattispecie relativa al danno da omesso recepimento delle direttive CEE sui compensi dei medici specializzandi).



Sentenza n. 1850 del 8 febbraio 2012



(Sezione Lavoro, Presidente F. Miani Canevari - Estensore R. Mancino)

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