domenica 18 dicembre 2011

PROCESSO CIVILE – COMPETENZA - CONTROVERSIE AVENTI AD OGGETTO PRETESE CHE ABBIANO LA LORO FONTE IN UN RAPPORTO GIURIDICO O DI FATTO RIGUARDANTE UN IMMOBILE-COMPETENZA DEL GIUDICE DI PACE - CONFIGURABILITA’-CONDIZIONI E LIMITI

PROCESSO CIVILE – COMPETENZA - CONTROVERSIE AVENTI AD OGGETTO PRETESE CHE ABBIANO LA LORO FONTE IN UN RAPPORTO GIURIDICO O DI FATTO RIGUARDANTE UN IMMOBILE-COMPETENZA DEL GIUDICE DI PACE - CONFIGURABILITA’-CONDIZIONI E LIMITI

Le Sezioni Unite hanno affermato che sussiste la competenza del giudice di pace (nei limiti della sua competenza per valore) in ordine alle controversie aventi ad oggetto pretese che abbiano la loro fonte in un rapporto, giuridico o di fatto, riguardante un bene immobile, salvo che la questione proprietaria non sia stata oggetto di una esplicita richiesta di accertamento incidentale di una delle parti e sempre che tale richiesta non appaia, “ictu oculi”, alla luce delle evidenze probatorie, infondata e strumentale - siccome formulata in violazione dei principi di lealtà processuale - allo spostamento di competenza dal giudice di prossimità al giudice togato.



Testo Completo: Ordinanza n. 21582 del 19 ottobre 2011



(Sezioni Unite Civili, Presidente P. Vittoria, Relatore G. Travaglino)



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