mercoledì 9 marzo 2011

RAPPORTI GIURISDIZIONALI CON AUTORITA' STRANIERE - MANDATO DI ARRESTO EUROPEO - CONSEGNA PER L'ESTERO - MOTIVO DI RIFIUTO PREVISTO DALL'ART. 18, COMMA PRIMO, LETT. P), DELLA L. N. 69/2005 - CRITERI - INDICAZIONE

RAPPORTI GIURISDIZIONALI CON AUTORITA' STRANIERE - MANDATO DI ARRESTO EUROPEO - CONSEGNA PER L'ESTERO - MOTIVO DI RIFIUTO PREVISTO DALL'ART. 18, COMMA PRIMO, LETT. P), DELLA L. N. 69/2005 - CRITERI - INDICAZIONE
In tema di mandato di arresto europeo, il motivo di rifiuto della consegna previsto dall’art. 18, comma primo, lett. p), della L. n. 69/2005, è configurabile solo quando la consumazione dei reati oggetto del m.a.e. sia avvenuta in tutto o in parte in Italia, e le relative condotte, sufficientemente precisate nei loro estremi oggettivi con riferimento a fonti specifiche di prova, siano idonee a fondare una notizia di reato che consenta all’autorità giudiziaria italiana l’immediato e contestuale esercizio dell’azione penale per gli stessi fatti per i quali procede il giudice estero.

Testo Completo: Sentenza n. 7580 del 25 febbraio 2011 - depositata il 28 febbraio 2011

(Sezione Sesta Penale, Presidente G. De Roberto, Estensore C. Citterio)


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