giovedì 6 novembre 2008

GIURISDIZIONE – GIUDICATO IMPLICITO – PROCESSO DEL LAVORO

Le S.U., hanno ribadito l’interpretazione adeguatrice - alla luce dei principi di economia processuale e di ragionevole durata del processo - dell’art. 37 c.p.c. (sent. n. 24883 del 2008), anche e a maggior ragione per le controversie di lavoro e previdenza, facendone applicazione in sede di riparto di giurisdizione fra giudice del lavoro e giudice amministrativo in materia di rapporti di pubblico impiego. E' stata pertanto ritenuta inammissibile l'eccezione di difetto di giurisdizione sollevata per la prima volta in sede di legittimità dalla parte che, soccombente nel merito in primo grado, aveva appellato la sentenza del giudice ordinario senza formulare alcuna eccezione sulla giurisdizione.

Testo Completo:
Sentenza n. 26019 del 30 ottobre 2008(Sezioni Unite Civili, Presidente A. Criscuolo, Relatore U. Morcavallo)

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