Ultime dalla Cassazione

Sentenze e massime della Corte di Cassazione - Ultimi orientamenti giurisprudenziali.
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lunedì 3 ottobre 2011

DIRITTI DELLA PERSONALITA' - RISERVATEZZA

DIRITTI DELLA PERSONALITA' - RISERVATEZZA

La Corte di Cassazione, dopo aver premesso che la protezione assegnata ai dati sensibili è più forte e qualitativamente diversa da quella assegnata ai dati meramente personali, ha stabilito che la salute di un minore costituisce dato personale e sensibile e come tale tutelabile, ai sensi del codice sulla riservatezza, sia dal minore stesso sia da altre persone, come i genitori, ai quali la legge (nella specie, la n. 104 del 1992) riconosca il diritto di ottenere un beneficio come conseguenza di un obbligo di assistenza.



Testo Completo: Sentenza n. 19365 del 22 settembre 2011



(Sezione Prima Civile, Presidente U. Vitrone, Relatore G. M. Berruti)



APPALTO – PROCEDIMENTO DI AGGIUDICAZIONE – AUTOCERTIFICAZIONE DA PARTE DEL PRIVATO – POTERI DI CONTROLLO DELLA P.A.

APPALTO – PROCEDIMENTO DI AGGIUDICAZIONE – AUTOCERTIFICAZIONE DA PARTE DEL PRIVATO – POTERI DI CONTROLLO DELLA P.A.

La Corte di Cassazione ha stabilito che il potere di autocertificazione riconosciuto al privato nei casi previsti dalla legge non è svincolato da ogni controllo sulla veridicità della stessa autocertificazione da parte della P.A., la quale è tenuta a verificare la complessiva affidabilità dei concorrenti nell’aggiudicazione delle gare di appalto, anche mediante riscontro diretto dei dati del casellario giudiziario, essendo, a tal fine, il certificato richiesto da soggetti diversi dall’interessato equiparato a quello richiesto dall’interessato stesso.



Testo Completo: Sentenza n. 19364 del 22 settembre 2011



(Sezione Prima Civile, Presidente U. Vitrone, Relatore G. M. Berruti)



LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - CONTRATTO COLLETTIVO - INCENTIVI PER L'ESODO ANTICIPATO DAL LAVORO - ACCORDO COLLETTIVO - PATTUIZIONE DEL COMPENSO AL NETTO DELLE RITENUTE FISCALI – LEGITTIMITA’ E AMMISSIBILITÀ DELL'ACCORDO

LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - CONTRATTO COLLETTIVO - INCENTIVI PER L'ESODO ANTICIPATO DAL LAVORO - ACCORDO COLLETTIVO - PATTUIZIONE DEL COMPENSO AL NETTO DELLE RITENUTE FISCALI – LEGITTIMITA’ E AMMISSIBILITÀ DELL'ACCORDO

È ammissibile e legittimo l'accordo collettivo che, mediante la previsione della misura "al netto" di trattamenti incentivanti la risoluzione anticipata dei rapporti di lavoro, compensi la diversità di disciplina fiscale correlata all'età del lavoratore al momento dell'esodo atteso che, nell'ambito dei rapporti di lavoro di diritto privato, la disciplina contrattuale non è vincolata dal principio di parità di trattamento e la pattuizione, oltre a rispondere all’interesse della funzionalità ed economicità dell’impresa e a quello dei lavoratori, non contraddice la disciplina sulla misura e la riscossione degli oneri fiscali a carico dei lavoratori perché comporta la determinazione "per relationem" dell'ammontare effettivo o lordo della prestazione.



Testo Completo: Sentenza n. 17079 dell'8 agosto 2011



(Sezioni Unite Civili, Presidente P. Vittoria, Relatore S. Toffoli)



sabato 1 ottobre 2011

PROFESSIONI E PROFESSIONISTI – COMPOSIZIONE DEL CONSIGLIO NAZIONALE FORENSE - ELEZIONE DA PARTE DEI CONSIGLI DELL’ORDINE –

PROFESSIONI E PROFESSIONISTI – COMPOSIZIONE DEL CONSIGLIO NAZIONALE FORENSE - ELEZIONE DA PARTE DEI CONSIGLI DELL’ORDINE –

INCIDENZA SULLA IMPARZIALITA’, AUTONOMIA ED INDIPENDENZA DEL CONSIGLIO NAZIONALE QUALE GIUDICE DISCIPLINARE - QUESTIONE DI LEGITTIMITA’ COSTITUZIONALE – MANIFESTA INFONDATEZZA

E’ manifestamente infondata, in riferimento agli artt. 104, 108 e 111 Cost. – per asserito contrasto con i principi di imparzialità, indipendenza ed autonomia dell’organo giudicante - la questione di legittimità costituzionale dell’art. 52 del r.d.l. 27 novembre 1933, n. 1578, come sostituito dall’art. 21 del d.lgs. lgt. 23 novembre 1944, n. 382, il quale, nel prevedere che i membri del Consiglio Nazionale Forense (CNF) sono nominati dai Consigli dell’Ordine degli avvocati (COA) di ciascun distretto di corte d’appello, consente che parte del procedimento di impugnazione della decisione dinanzi alle Sezioni Unite della Corte di cassazione sia, per l’appunto, il soggetto (COA) che, su base distrettuale, ha concorso alla costituzione dell’organo che ha emesso la decisione impugnata.



Testo Completo: Sentenza n. 17064 dell' 8 agosto 2011



(Sezioni Unite Civili, Presidente P. Vittoria, Relatore M. R. San Giorgio)



PERSONE GIURIDICHE – RESPONSABILITA’ DA REATO DEGLI ENTI – REATO PRESUPPOSTO – FALSITA’ NELLE RELAZIONI O NELLE COMUNICAZIONI DELLE SOCIETA’ DI REVISIONE - ESCLUSIONE

PERSONE GIURIDICHE – RESPONSABILITA’ DA REATO DEGLI ENTI – REATO PRESUPPOSTO – FALSITA’ NELLE RELAZIONI O NELLE COMUNICAZIONI DELLE SOCIETA’ DI REVISIONE - ESCLUSIONE


Le Sezioni Unite hanno stabilito che il d.lgs. 27 gennaio 2010, n. 39, nell’abrogare e riformulare il contenuto precettivo dell’art. 174-bis T.U.F. (Falsità nelle relazioni o nelle comunicazioni delle società di revisione), non ha influenzato in alcun modo la disciplina propria della responsabilità amministrativa da reato dettata dall’art. 25-ter d.lgs. n. 231 del 2001, poiché le relative fattispecie non sono richiamate da questo testo normativo e non possono conseguentemente costituire fondamento di siffatta responsabilità.

Sentenza n. 34476 del 23 giugno 2011 - depositata il 22 settembre 2011



(Sezioni Unite Penali, Presidente E. Lupo, Relatore G. G. Sandrelli)

STUPEFACENTI – ASSOCIAZIONE DI LIEVE ENTITA’ – REGIME CUSTODIALE EX ART. 275 COMMA 3 COD. PROC. PEN. – APPLICABILITA’ – ESCLUSIONE

STUPEFACENTI – ASSOCIAZIONE DI LIEVE ENTITA’ – REGIME CUSTODIALE EX ART. 275 COMMA 3 COD. PROC. PEN. – APPLICABILITA’ – ESCLUSIONE

Le Sezioni Unite, sul presupposto che la fattispecie dell’associazione finalizzata alla commissione di fatti di lieve entità di traffico illecito di sostanze stupefacenti ex art. 74, comma sesto, del d. P.R. n. 309 del 1990 è ipotesi autonoma di reato e non mera ipotesi attenuata del reato di cui al comma primo, hanno affermato che la stessa non è soggetta al regime, derogatorio rispetto alla disciplina ordinaria, e da interpretarsi restrittivamente, di presunzione di sussistenza delle esigenze cautelari e di adeguatezza della misura della custodia cautelare in carcere, ex art. 275, comma terzo, cod. proc. pen.



Testo Completo: Sentenza n. 34475 del 23 giugno 2011 - depositata il 22 settembre 2011



(Sezioni Unite Penali, Presidente E. Lupo, Relatore M. C. Siotto)



ORDINAMENTO GIUDIZIARIO - DISCIPLINA DELLA MAGISTRATURA - ILLECITI DISCIPLINARI - ART. 2, COMMA 1, LETT. Q), D.LGS N. 109 DEL 2006 - RITARDO INGIUSTIFICATO NEL DEPOSITO DI PROVVEDIMENTI

ORDINAMENTO GIUDIZIARIO - DISCIPLINA DELLA MAGISTRATURA - ILLECITI DISCIPLINARI - ART. 2, COMMA 1, LETT. Q), D.LGS N. 109 DEL 2006 - RITARDO INGIUSTIFICATO NEL DEPOSITO DI PROVVEDIMENTI

Le Sezioni Unite hanno affermato, con riferimento all’illecito disciplinare di cui all’art. 2, comma 1, lett. q), d.lgs n. 109 del 2006, che la durata di un anno nel ritardo del deposito dei provvedimenti giurisdizionali, rende non giustificabile la condotta del magistrato incolpato, a meno che non siano allegate dallo stesso magistrato e/o accertate dalle sezione disciplinare del CSM circostanze eccezionali che giustifichino il superamento di tale termine.

Testo Completo: Sentenza n. 18697 del 13 settembre 2011



(Sezioni Unite Civili, Presidente P. Vittoria, Relatore F. Forte)



GIURISDIZIONE – BENEFICI FISCALI PER LE VITTIME DEL TERRORISMO – GIURISDIZIONE DEL GIUDICE ORDINARIO – SUSSISTENZA

GIURISDIZIONE – BENEFICI FISCALI PER LE VITTIME DEL TERRORISMO – GIURISDIZIONE DEL GIUDICE ORDINARIO – SUSSISTENZA

In tema di benefici economici per le vittime del terrorismo, sussiste la giurisdizione del giudice ordinario (e non già quella esclusiva delle commissioni tributarie), in base al procedimento speciale gli art. 11 e 12 della legge 3 agosto 2004, n. 206, anche in riferimento a controversie aventi ad oggetto il beneficio dell’esenzione dall’Irpef delle somme erogate a titolo di pensione.



Testo Completo: Sentenza n. 17078 dell' 8 agosto 2011



(Sezioni Unite Civili, Presidente P. Vittoria, Relatore S. Toffoli)



PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) – CONTRIBUTI ASSICURATIVI – SOGGETTI OBBLIGATI

PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) – CONTRIBUTI ASSICURATIVI – SOGGETTI OBBLIGATI

Le Sezioni Unite, nell’affermare l’effettività della natura di interpretazione autentica dell’art. 12, comma 11 del d.l. n. 78 del 2010 (convertito con modificazioni nella legge n. 122 del 2010) dell’art. 1, comma 208, legge n. 662 del 1996, hanno stabilito che, in caso di svolgimento di una pluralità di attività autonome, il principio dell’assoggettamento all’assicurazione prevista per l’attività prevalente opera solamente con riguardo alle attività esercitate in forma d’impresa da commercianti, artigiani o coltivatori diretti e sempreché per la diversa attività autonoma da questi esercitata non sia prevista obbligatoriamente l’iscrizione alla gestione previdenziale separata.



Testo Completo: Sentenza n. 17076 dell' 8 agosto 2011



(Sezioni Unite Civili, Presidente P. Vittoria, Relatore G. Amoroso)



PROFESSIONI E PROFESSIONISTI – ISCRIZIONE DI DIRITTO ALL’ALBO DEGLI AVVOCATI DA PARTE DI GIUDICE TRIBUTARIO – CONFIGURABILITA’ – ESCLUSIONE

PROFESSIONI E PROFESSIONISTI – ISCRIZIONE DI DIRITTO ALL’ALBO DEGLI AVVOCATI DA PARTE DI GIUDICE TRIBUTARIO – CONFIGURABILITA’ – ESCLUSIONE

Non è consentita l'iscrizione di diritto del giudice tributario nell'albo degli avvocati sulla base del mero decorso dell'arco temporale stabilito dalla legge per i magistrati professionali.



Testo Completo: Sentenza n. 17068 dell' 8 agosto 2011



(Sezioni Unite Civili, Presidente R. Preden, Relatore M. R. San Giorgio)