Ultime dalla Cassazione

Sentenze e massime della Corte di Cassazione - Ultimi orientamenti giurisprudenziali.
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sabato 20 marzo 2010

FIDEJUSSIONE – CONTRATTO AUTONOMO DI GARANZIA - CARATTERI - POLIZZA FIDEIUSSORIA IN MATERIA DI APPALTO

FIDEJUSSIONE – CONTRATTO AUTONOMO DI GARANZIA - CARATTERI - POLIZZA FIDEIUSSORIA IN MATERIA DI APPALTO
Le Sezioni Unite, pronunciandosi sulla natura delle polizze fideiussorie prestate a garanzia delle obbligazioni assunte dall’appaltatore, hanno ritenuto che l’inserimento nel contratto di una clausola “a prima richiesta e senza eccezioni” valga di per sé a qualificare il negozio come contratto autonomo di garanzia e che, in tal caso, non si applichi la norma di cui all’art. 1957 c.c. sull’onere del creditore garantito di far valere tempestivamente le sue ragioni nei confronti del debitore principale.

Testo Completo: Sentenza n. 3947 del 18 febbraio 2010

(Sezioni Unite Civili, Presidente e Relatore V. Carbone)

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PROCESSO CIVILE - INTERVENTO IN CAUSA DI TERZI - NUOVA UDIENZA PER CONSENTIRE LA CHIAMATA DEL TERZO EX ART. 269 COD. PROC. CIV. - PROVVEDIMENTO DISCRE

PROCESSO CIVILE - INTERVENTO IN CAUSA DI TERZI - NUOVA UDIENZA PER CONSENTIRE LA CHIAMATA DEL TERZO EX ART. 269 COD. PROC. CIV. - PROVVEDIMENTO DISCREZIONALE DEL GIUDICE
In tema di chiamata di un terzo nel processo su istanza di parte, al di fuori delle ipotesi di litisconsorzio necessario, è discrezionale il provvedimento del giudice di fissazione di una nuova udienza per consentire la citazione del terzo, chiesta tempestivamente dal convenuto ai sensi dell'art. 269 cod. proc. civ.

Testo Completo: Sentenza n. 4309 del 23 febbraio 2010

(Sezioni Unite Civili, Presidente V. Carbone, Relatore F. Forte)


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CIRCOLAZIONE STRADALE – VERBALE DI ACCERTAMENTO DELLA VIOLAZIONI – RICORSO AL PREFETTO – APPLICABILITA’ DELLA SOSPENSIONE FERIALE DEI TERMINI – ESCLUS

CIRCOLAZIONE STRADALE – VERBALE DI ACCERTAMENTO DELLA VIOLAZIONI – RICORSO AL PREFETTO – APPLICABILITA’ DELLA SOSPENSIONE FERIALE DEI TERMINI – ESCLUSIONE
La disciplina sulla sospensione dei termini processuali dal 1° agosto al 15 settembre di ciascun anno, posta dall’art. 1 della legge n. 742 del 1969, non può trovare applicazione al termine di sessanta giorni, dalla contestazione o dalla notificazione dell’accertamento della violazione del codice della strada, stabilito dall’art. 203 del d.lgs. n. 285 del 1992 per proporre ricorso in via amministrativa al prefetto, che ha riguardo ad attività da compiersi nell’ambito di un procedimento amministrativo.

Testo Completo: Sentenza n. 4170 del 22 febbraio 2010

(Sezione Seconda Civile, Presidente G. Settimj, Relatore A. Giusti)

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PROCESSO CIVILE – INAMMISSIBILITA’ DI INTERVENTO IN APPELLO PER RAGIONI MERAMENTE PROCESSUALI – COMPENSAZIONE DELLE SPESE

PROCESSO CIVILE – INAMMISSIBILITA’ DI INTERVENTO IN APPELLO PER RAGIONI MERAMENTE PROCESSUALI – COMPENSAZIONE DELLE SPESE
In tema di spese giudiziali, ove l’intervento effettuato in appello venga dichiarato inammissibile per ragioni meramente processuali, il provvedimento di compensazione delle spese assunto da parte dello stesso giudice del gravame va giustificato in riferimento al tipo di statuizione adottata, senza che si possa avere riguardo anche alle posizioni di carattere sostanziale implicate nella controversia.

Testo Completo: Sentenza n. 4251 del 22 febbraio 2010

(Sezione Seconda Civile, Presidente A. Mensitieri, Relatore S. Petitti)


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IMPUGNAZIONI – DECRETO PENALE DI CONDANNA – RICORSO PER CASSAZIONE DELL’IMPUTATO – INAMMISSIBILITÀ- CONVERSIONE IN OPPOSIZIONE – ESCLUSIONE

IMPUGNAZIONI – DECRETO PENALE DI CONDANNA – RICORSO PER CASSAZIONE DELL’IMPUTATO – INAMMISSIBILITÀ- CONVERSIONE IN OPPOSIZIONE – ESCLUSIONE
La Corte ha chiarito, dichiarando l’inammissibilità del ricorso, che il decreto penale di condanna non può essere oggetto, per iniziativa dell’imputato, di ricorso per cassazione, che, ove proposto, non può essere convertito in opposizione, unico strumento possibile per l’imputato, perché l’opposizione è finalizzata all’instaurazione del giudizio e non è assimilabile alle impugnazioni in senso tecnico, intese queste nel senso di strumenti diretti a sottoporre alle valutazioni di un giudice le doglianze relative alla decisione.

Testo Completo: Sentenza n. 3599 del 16 dicembre 2009

(Sezione Quarta Civile, Presidente G. Sciarelli, Relatore M. La Terza)


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GIUDIZIO DI CASSAZIONE – INTEMPESTIVO ADEMPIMENTO DELL’ONERE DI DEPOSITO DEL RICORSO

GIUDIZIO DI CASSAZIONE – INTEMPESTIVO ADEMPIMENTO DELL’ONERE DI DEPOSITO DEL RICORSO
In caso di intempestivo adempimento dell’onere di deposito del ricorso per cassazione, a causa della sottrazione, ad opera di ignoti, del plico contenente l’atto notificato consegnato al vettore per la spedizione al domiciliatario (incaricato del deposito), la S.C. ha escluso l’applicabilità dell’istituto della rimessione in termini, ritenendo sussistente, in capo alla parte, il rischio derivante da eventuali ritardi subiti a causa della scelta di avvalersi di intermediari nell’invio dell’atto di impugnazione.

Testo Completo: Ordinanza n. 4356 del 23 febbraio 2010

(Sezione Lavoro, Presidente B. Battimiello, Relatore A. Lamorgese)



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LAVORO SUBORDINATO – LAVORATORE GENITORE DI PIÙ MINORI, DI ETÀ INFERIORE AI TRE ANNI, CON HANDICAP – DIRITTO AL PERMESSO GIORNALIERO PER CIASCUN FIGLI

LAVORO SUBORDINATO – LAVORATORE GENITORE DI PIÙ MINORI, DI ETÀ INFERIORE AI TRE ANNI, CON HANDICAP – DIRITTO AL PERMESSO GIORNALIERO PER CIASCUN FIGLIO
In tema di agevolazioni per i lavoratori genitori di minori con “handicap in situazione di gravità” di età inferiore ai tre anni e con riferimento al nucleo familiare composto da più minori con tali requisiti, la S.C., con decisione della quale non constano precedenti specifici, ha riconosciuto alla lavoratrice madre, o al lavoratore padre, il diritto a fruire di due ore di permesso giornaliero retribuito per ciascun minore (Nella specie si trattava di un nucleo familiare composto da due gemelli, entrambi affetti da grave handicap).

Testo Completo: Sentenza n. 4623 del 25 febbraio 2010

(Sezione Lavoro, Presidente F. Roselli, Relatore U. Morcavallo)


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IMPUTATO - LEGITTIMAZIONE - ESCLUSIONE

IMPUGNAZIONI - CASSAZIONE - RICORSO STRAORDINARIO PER ERRORE DI FATTO - IMPUTATO - LEGITTIMAZIONE - ESCLUSIONE
E’ inammissibile il ricorso straordinario per errore di fatto proposto dall’ imputato avverso l’ordinanza con cui la Corte di Cassazione abbia dichiarato l’inammissibilità di un’istanza di rimessione del processo formulata ex art. 45 cod. proc. pen., atteso che i soggetti legittimati a proporre l’impugnazione straordinaria sono individuati dall’art. 625-bis, cod. proc. pen., nel procuratore generale e nel condannato.

Testo Completo: Sentenza n. 9015 del 18 febbraio 2010 - depositata il 5 marzo 2010

(Sezione Sesta Penale, Presidente A. S. Agrò, Relatore G. Fidelbo)


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domenica 14 marzo 2010

DELITTI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE – INTERRUZIONE DI PUBBLICO SERVIZIO – INTERRUZIONE DEL SERVIZIO ELETTORALE – REATO – SUSSISTENZA

DELITTI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE – INTERRUZIONE DI PUBBLICO SERVIZIO – INTERRUZIONE DEL SERVIZIO ELETTORALE – REATO – SUSSISTENZA
La Corte ha affermato che l’interruzione delle operazioni elettorali presso i seggi in modo da turbarne la regolarità, integra il delitto di cui all’art. 340 cod. pen., atteso che il servizio elettorale è servizio pubblico nel senso inteso dalla norma incriminatrice citata. (Fattispecie in cui un candidato alle elezioni comunali ed alcuni suoi sostenitori erano penetrati nel seggio a scrutinio completato, contestando con veemenza al presidente dello stesso l’eccessivo numero di schede di cui aveva deciso l’annullamento, così interrompendo per alcuni minuti, fino all’intervento della forza pubblica, le operazioni di redazione dei verbali elettorali).

Testo Completo: Sentenza n. 9074 udienza del 5 febbraio 2010 - depositata il 6 marzo 2010

(Sezione Sesta Penale, Presidente A. Cortese, Relatore G. Colla)


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TRIBUTI – RIMBORSO DELL'ECCEDENZA DELL'IVA - RICHIESTA - EFFETTI INTERRUTTIVI E SOSPENSIVI SULLE POSTE NON CONTESTATE – ESCLUSIONE

TRIBUTI – RIMBORSO DELL'ECCEDENZA DELL'IVA - RICHIESTA - EFFETTI INTERRUTTIVI E SOSPENSIVI SULLE POSTE NON CONTESTATE – ESCLUSIONE
In tema di rimborso dell'eccedenza dell'IVA, la sezione tributaria della Cassazione ha ritenuto che l'impugnazione giurisdizionale delle sole "poste" disconosciute dall'Ufficio non produce effetti interruttivi e sospensivi su quelle non contestate

Testo Completo: Sentenza n. 3827 del 18 febbraio 2010

(Quinta Sezione Tributaria, Presidente D. Plenteda e Relatore M. D’Alonzo)

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