Ultime dalla Cassazione

Sentenze e massime della Corte di Cassazione - Ultimi orientamenti giurisprudenziali.
Il sito non riveste alcun carattere di ufficialità, nè alcun collegamento con gli organi giurisdizionali.


E' possibile scaricare il testo completo della sentenza (in formato pdf) cliccando sul link posizionato sotto la massima.

domenica 14 marzo 2010

TRIBUTI – RISCOSSIONE - IPOTECA - DEBITO DEL CONTRIBUENTE SUPERIORE AGLI OTTOMILA EURO – NECESSITÀ

TRIBUTI – RISCOSSIONE - IPOTECA - DEBITO DEL CONTRIBUENTE SUPERIORE AGLI OTTOMILA EURO – NECESSITÀ
In tema di riscossione delle imposte, le Sezioni Unite hanno affermato il principio secondo cui l'ipoteca prevista dall'art. 77 del d.P.R. n. 602 del 1973, rappresentando un atto preordinato e strumentale all'espropriazione immobiliare, soggiace agli stessi limiti per quest'ultima stabiliti dall'art. 76 del medesimo d.P.R., e non può, quindi, essere iscritta se il debito del contribuente non supera gli ottomila euro.

Testo Completo: Sentenza n. 4077 del 22 febbraio 2010

(Sezioni Unite Civili, Presidente V. Carbone e Relatore F. Tirelli)


Condividi

LAVORO – CONTROLLO DEL LAVORATORE CON PROGRAMMI INFORMATICI

LAVORO – CONTROLLO DEL LAVORATORE CON PROGRAMMI INFORMATICI
Pronunciandosi per la prima volta sul tema, la S.C. ha affermato che i programmi informatici che consentono il monitoraggio della posta elettronica e degli accessi ad Internet dei dipendenti sono necessariamente apparecchiature di controllo, soggette alle condizioni di cui all’art. 4 dello Statuto dei lavoratori

Testo Completo: Sentenza n. 4375 del 23 febbraio 2010

(Sezione Lavoro, Presidente B. Battimiello , Relatore V. Nobile)

Condividi

LAVORO – LAVORATORI ESPOSTI A RISCHIO DI RADIAZIONI IONIZZANTI – INDENNITÀ E CONGEDO STRAORDINARIO

LAVORO – LAVORATORI ESPOSTI A RISCHIO DI RADIAZIONI IONIZZANTI – INDENNITÀ E CONGEDO STRAORDINARIO
La Corte, intervenendo in tema di lavoratori esposti a rischio di radiazioni ionizzanti, ha statuito che l’incremento legale dell’indennità di rischio riguarda solo i dipendenti del servizio sanitario nazionale e non anche i dipendenti del settore privato, ai quali compete, invece, esclusivamente il diritto al congedo straordinario.

Testo Completo: Sentenza n. 3882 del 18 febbraio 2010

(Sezione Lavoro, Presidente G. Sciarelli, Relatore P. Curzio)

Condividi

LAVORO – DENEGATO DIRITTO DI RISCATTO E DI RICONGIUNZIONE PREVIDENZIALE - DANNO ESISTENZIALE

LAVORO – DENEGATO DIRITTO DI RISCATTO E DI RICONGIUNZIONE PREVIDENZIALE - DANNO ESISTENZIALE
E’ risarcibile, quale danno non patrimoniale quello derivante al lavoratore dall’illegittimo disconoscimento del diritto di riscatto e ricongiunzione previdenziale, con conseguente necessità di protrazione dell'attività lavorativa e connessa compromissione delle scelte di vita del lavoratore.

Testo Completo: Sentenza n. 3023 del 10 febbraio 2010

(Sezione Lavoro, Presidente G. Sciarelli, Relatore P. Zappia)


Condividi

PROCESSO CIVILE - INTERVENTO IN CAUSA DI TERZI - NUOVA UDIENZA PER CONSENTIRE LA CHIAMATA DEL TERZO EX ART. 269 COD. PROC. CIV. -

PROCESSO CIVILE - INTERVENTO IN CAUSA DI TERZI - NUOVA UDIENZA PER CONSENTIRE LA CHIAMATA DEL TERZO EX ART. 269 COD. PROC. CIV. - PROVVEDIMENTO DISCREZIONALE DEL GIUDICE
In tema di chiamata di un terzo nel processo su istanza di parte, al di fuori delle ipotesi di litisconsorzio necessario, è discrezionale il provvedimento del giudice di fissazione di una nuova udienza per consentire la citazione del terzo, chiesta tempestivamente dal convenuto ai sensi dell'art. 269 cod. proc. civ.

Testo Completo: Sentenza n. 4309 del 23 febbraio 2010

(Sezioni Unite Civili, Presidente V. Carbone, Relatore F. Forte)


Condividi

giovedì 4 marzo 2010

PROVVEDIMENTI DEL GIUDICE CIVILE - GIUDIZIO DI DIVISIONE - ORDINANZA DI VENDITA - CONTESTAZIONI - IMPUGNAZIONE ESPERIBILE

PROVVEDIMENTI DEL GIUDICE CIVILE - GIUDIZIO DI DIVISIONE - ORDINANZA DI VENDITA - CONTESTAZIONI - IMPUGNAZIONE ESPERIBILE
A norma dell'art. 50-ter cod. proc. civ., il procedimento di scioglimento della comunione è trattato e deciso dal tribunale in composizione monocratica; pertanto, ove il giudice istruttore provveda con ordinanza sulla vendita, pur sorgendo contestazioni al riguardo, questo provvedimento ha il contenuto della sentenza ed è impugnabile con l'appello e non il ricorso straordinario per cassazione.

Testo Completo: Sentenza n. 4245 del 22 febbraio 2010

(Sezione Seconda Civile, Presidente G. Settimj, Relatore A. Giusti)

Condividi

SOCIETA' – DI PERSONE – CANCELLAZIONE DAL REGISTRO DELLE IMPRESE – APPLICAZIONE DELL’ART. 2495 C.C. NOVELLATO

SOCIETA' – DI PERSONE – CANCELLAZIONE DAL REGISTRO DELLE IMPRESE – APPLICAZIONE DELL’ART. 2495 C.C. NOVELLATO
La S.C., dirimendo un contrasto sull'efficacia dichiarativa o costituiva della cancellazione della società semplice dal registro delle imprese, ha statuito che la modifica dell'art. 2495 cod. civ., ex art. 4 del d.lgs n. 6 del 2003, si applica anche alle società di persone, nonostante che la prescrizione normativa indichi esclusivamente quelle di capitali e quelle cooperative. Detta applicazione analogica è irretroattiva, non potendo trovare applicazione per le cancellazioni intervenute anteriormente al 1° gennaio 2004, data di entrata in vigore delle modifiche introdotte dal citato d.lgs n. 6 del 2003.

Testo Completo: Sentenza n. 4060 del 22 febbraio 2010
(Sezioni Unite Civili, Presidente P. Vittoria, Relatore F. Forte)



PROCEDIMENTO CIVILE – AZIONE EX ART. 2932 C.C. – SENTENZA - CAPO DI CONDANNA AL RILASCIO DELL’IMMOBILE – ESECUTIVITA’ PROVVISORIA - ESCLUSIONE

PROCEDIMENTO CIVILE – AZIONE EX ART. 2932 C.C. – SENTENZA - CAPO DI CONDANNA AL RILASCIO DELL’IMMOBILE – ESECUTIVITA’ PROVVISORIA - ESCLUSIONE
Le Sezioni unite hanno risolto la questione di massima di particolare importanza sull’inammissibilità dell’esecutività provvisoria dei capi di condanna conseguenti alla sentenza di primo grado resa ex art. 2932 c.c., con particolare riferimento a quello implicante la condanna del promittente venditore al rilascio dell’immobile oggetto del preliminare di vendita, sul presupposto che la produzione dell’efficacia di tale condanna è direttamente dipendente da quella della statuizione principale costitutiva, realizzabile solo con il giudicato.

Testo Completo: Sentenza n. 4059 del 22 febbraio 2010

(Sezioni Unite Civili, Presidente P. Vittoria, Relatore L. Mazziotti di Celso)


Condividi

PROCEDIMENTO CIVILE – ESTINZIONE DEL GIUDIZIO DI RINVIO RELATIVO AD OPPOSIZIONE A DECRETO INGIUNTIVO – EFFETTI CONSEGUENTI

PROCEDIMENTO CIVILE – ESTINZIONE DEL GIUDIZIO DI RINVIO RELATIVO AD OPPOSIZIONE A DECRETO INGIUNTIVO – EFFETTI CONSEGUENTI
Le Sezioni unite hanno risolto il contrasto sul rapporto tra l’art. 393 c.p.c. e l’art. 653 c.p.c., con riferimento agli effetti conseguenti all’estinzione del giudizio di rinvio relativo ad un processo di opposizione a decreto ingiuntivo, statuendo la prevalenza del primo (con inefficacia definitiva del provvedimento monitorio) nel caso di cassazione riguardante sentenza di accoglimento (totale o parziale) dell’opposizione e la predominanza del secondo (con acquisto dell’esecutorietà definitiva da parte del decreto ingiuntivo) nell’ipotesi di intervenuta cassazione con rinvio concernente una sentenza di rigetto dell’opposizione ex art. 645 c.p.c.

Testo Completo: Sentenza n. 4071 del 22 febbraio 2010

(Sezioni Unite Civili, Presidente V. Carbone, Relatore A. Nappi)


Condividi

martedì 2 marzo 2010

RESPONSABILITA' CIVILE - AMMINISTRAZIONE PUBBLICA - LESIONE DI INTERESSE PRETENSIVO - DINIEGO DI AUTORIZZAZIONE ALL INSTALLAZIONE DI UN CARTELLONE

RESPONSABILITA' CIVILE - AMMINISTRAZIONE PUBBLICA - LESIONE DI INTERESSE PRETENSIVO - DINIEGO DI AUTORIZZAZIONE ALL INSTALLAZIONE DI UN CARTELLONE PUBBLICITARIO
La S.C., facendo applicazione della propria giurisprudenza in materia di risarcimento da lesione di interessi pretensivi e sottolineando che, nella specie, non sussisteva l’oggettivo affidamento, ha confermato la sentenza di merito che aveva negato il risarcimento del danno, chiesto da una società pubblicitaria al Comune per l’illegittimo rifiuto dell’autorizzazione alla installazione di un cartellone pubblicitario

Testo Completo: Sentenza n. 4326 del 23 febbraio 2010

(Sezione Terza Civile, Presidente M. Varrone, Relatore R. Vivaldi)

Condividi