| ASSICURAZIONE - INCIDENTE STRADALE - RESPONSABILITA' CIVILE - MASSIMALE - DIRETTIVA N. 84/5/CEE DEL CONSIGLIO - ADEGUAMENTO DA PARTE DELLO STATO ITALIANO - TEMPISTICA - INOSSERVANZA - CONSEGUENZA | |
| In materia di assicurazione della responsabilità civile da circolazione stradale, l’obbligo per lo Stato italiano, previsto dall’art. 1, comma 2, della direttiva n. 84/5/CEE, di innalzare il massimale di assicurazione fino alla soglia ivi indicata entro il 31 dicembre 1987, era suscettibile di differimento al 31 dicembre 1990 solo se, entro l’originaria scadenza, fosse comunque intervenuto un aumento in misura pari alla metà della differenza tra l’importo “a regime” e quello in vigore alla data del 1 gennaio 1984, con la conseguenza che, in assenza di un tempestivo intervento normativo di “adeguamento intermedio”, vanno direttamente applicati, a far data dal 1 gennaio 1988, i valori previsti dalla citata direttiva. | |
| Testo Completo: | Sentenza n. 2186 del 31 gennaio 2014 (Sezione Terza Civile, Presidente G. B. Petti, Relatore F.M. Cirillo) |
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mercoledì 5 febbraio 2014
ASSICURAZIONE - INCIDENTE STRADALE - RESPONSABILITA' CIVILE - MASSIMALE - DIRETTIVA N. 84/5/CEE DEL CONSIGLIO - ADEGUAMENTO DA PARTE DELLO STATO ITALIANO - TEMPISTICA - INOSSERVANZA - CONSEGUENZA
FINANZE E TRIBUTI – REATI TRIBUTARI - CIRCOSTANZA ATTENUANTE - PAGAMENTO DEL DEBITO TRIBUTARIO - GIUDIZIO ABBREVIATO - TERMINE PER L'ADEMPIMENTO - INDIVIDUAZIONE
| FINANZE E TRIBUTI – REATI TRIBUTARI - CIRCOSTANZA ATTENUANTE - PAGAMENTO DEL DEBITO TRIBUTARIO - GIUDIZIO ABBREVIATO - TERMINE PER L'ADEMPIMENTO - INDIVIDUAZIONE | |
| La S.C. ha affermato che, nel rito abbreviato, ai fini del riconoscimento della circostanza attenuante di cui all’art. 13 del d.lgs. n. 74 del 2000, il pagamento del debito tributario deve aver luogo prima dell’inizio della discussione. | |
| Testo Completo: | Sentenza n. 5457 del 28 novembre 2013 - depositata il 4 febbraio 2014 (Sezione Terza Penale , Presidente A. Teresi, Relatore G. Andreazza) |
MISURE DI PREVENZIONE - CONFISCA – RICHIESTA NEI CONFRONTI DEI SUCCESSORI DI PERSONA DECEDUTA – RICORSO PER CASSAZIONE – DIFENSORE NON MUNITO DI PROCURA SPECIALE – INAMMISSIBILITA’
| MISURE DI PREVENZIONE - CONFISCA – RICHIESTA NEI CONFRONTI DEI SUCCESSORI DI PERSONA DECEDUTA – RICORSO PER CASSAZIONE – DIFENSORE NON MUNITO DI PROCURA SPECIALE – INAMMISSIBILITA’ | |
| La Corte ha affermato che, anche quando il procedimento di prevenzione è iniziato direttamente nei confronti dei successori di persona contro cui potrebbe essere disposta la confisca, è inammissibile il ricorso per cassazione presentato dal difensore degli aventi causa non munito di procura speciale. | |
| Testo Completo: | Sentenza n. 5085 del 23 gennaio 2014 - depositata il 31 gennaio 2014 (Sezione Sesta Penale, Presidente G. De Roberto, Relatore E. Aprile) |
ESTRADIZIONE PER L’ESTERO - REATO POLITICO – NOZIONE – FATTISPECIE
| ESTRADIZIONE PER L’ESTERO - REATO POLITICO – NOZIONE – FATTISPECIE | |
| La Corte ha affermato che, in tema di estradizione per l’estero, la nozione di reato politico si riferisce a quelle condotte che, in ragione degli interessi giuridici lesi, espongono l’estradando, se consegnato, al concreto pericolo di essere sottoposto nello Stato richiedente ad un processo penale non equo o alla esecuzione di una pena discriminatoria o ispirata da iniziative persecutorie. (Fattispecie in cui la Corte ha escluso il divieto di estradizione con riferimento a reati in materia di armi asseritamente commessi al fine di tutelarsi contro eventuali iniziative di appartenenti ad altri gruppi etnici all’interno di uno Stato democratico). | |
| Testo Completo: | Sentenza n. 5089 del 23 gennaio 2014 - depositata il 31 gennaio 2014 (Sezione Sesta Penale, Presidente G. De Roberto, Relatore E. Aprile) |
Documenti: | |
MANDATO D’ARRESTO EUROPEO - DIVIETO DI CONSEGNA – “NE BIS IN IDEM” – IDENTITA’ DEI FATTI – PRESUPPOSTI – IDENTITA’ DELLA VITTIMA – NECESSITA’ – ESCLUSIONE – FATTISPECIE
| MANDATO D’ARRESTO EUROPEO - DIVIETO DI CONSEGNA – “NE BIS IN IDEM” – IDENTITA’ DEI FATTI – PRESUPPOSTI – IDENTITA’ DELLA VITTIMA – NECESSITA’ – ESCLUSIONE – FATTISPECIE | |
| La Corte ha affermato che, in tema di mandato di arresto europeo, ai fini del divieto di consegna derivante dall’applicazione del “ne bis in idem”, l’identità dei fatti oggetto dei diversi procedimenti deve essere accertata con riguardo al contenuto ed alla finalità di garanzia della previsione ostativa, e, pertanto, non implica necessariamente né identità di qualificazione giuridica, né, almeno quando la condotta arrechi danno ad una pluralità di persone, identità della vittima. (Fattispecie in tema di traffico di persone e di minori e di reati concernenti la prostituzione e l’immigrazione clandestina). | |
| Testo Completo: | Sentenza n. 5092 del 30 gennaio 2014 - depositata il 31 gennaio 2014 (Sezione Sesta Penale, Presidente T. Garribba, Relatore G. De Amicis) |
martedì 4 febbraio 2014
TERMINI PROCESSUALI - IN GENERE - SOSPENSIONE DEI PROCESSI PENALI DISPOSTA PER EVENTI SISMICI DAL D.L. N. 74 DEL 2002, CONVERTITO IN L. N. 122 DEL 2012
| TERMINI PROCESSUALI - IN GENERE - SOSPENSIONE DEI PROCESSI PENALI DISPOSTA PER EVENTI SISMICI DAL D.L. N. 74 DEL 2002, CONVERTITO IN L. N. 122 DEL 2012 | |
| - PROROGA DELLA SOSPENSIONE DEI TERMINI DISPOSTA DAL D.L. N. 174 DEL 2012, CONVERTITO IN L. 213 DEL 2012 - APPLICABILITA' AI PROCESSI PENALI - ESCLUSIONE La Terza sezione della Corte ha affermato che non si applica al processo penale la proroga sino al 30 giugno 2013, operata dal D. L. n. 174 del 2012 (convertito in L. n. 213 del 2012), della sospensione dei termini processuali originariamente fissata sino al 31 dicembre 2012 dal D. L . n. 74 del 2012 (convertito in L. n. 122 del 2012) per i soggetti colpiti dagli eventi sismici occorsi in Emilia Romagna nel maggio 2012. | |
| Testo Completo: | Sentenza n. 5106 del 13 dicembre 2013 - depositata il 3 febbraio 2014 (Sezione Terza Penale, Presidente A. Teresi, Relatore V. Di Nicola) |
INDAGINI PRELIMINARI - CHIUSURA DELLE INDAGINI PRELIMINARI - RICHIESTA DI ARCHIVIAZIONE
| INDAGINI PRELIMINARI - CHIUSURA DELLE INDAGINI PRELIMINARI - RICHIESTA DI ARCHIVIAZIONE | |
| - IMPUTAZIONE COATTA IN ORDINE AD ALTRI FATTI COSTITUENTI REATO A CARICO DEL MEDESIMO SOGGETTO INDAGATO O DI ALTRI SOGGETTI NON INDAGATI - ABNORMITA' - SUSSISTENZA Le Sezioni Unite penali, nel risolvere un ulteriore contrasto in materia di delimitazione dei poteri di controllo del giudice per le indagini preliminari sull’operato del pubblico ministero, hanno affermato che, sia l’ordine di imputazione coatta ex art. 409, comma 5, cod.proc. pen. nei confronti di persona non indagata, sia quello emesso nei confronti dell’indagato ma in relazione ad un reato diverso da quello oggetto della richiesta di archiviazione avanzata dal pubblico ministero, costituiscono atti abnormi in quanto esorbitano dai poteri del giudice per le indagini preliminari, precisando che le disposizioni dell’art. 409, commi 4 e 5, cod. proc. pen. devono formare oggetto di interpretazione estremamente rigorosa, al fine di evitare qualsiasi ingerenza dell’organo giudicante nella sfera di autonomia della pubblica accusa. | |
| Testo Completo: | Sentenza n. 4319, udienza del 28 novembre 2013 - depositata il 30 gennaio 2014 (Sezioni Unite Penali, Presidente G. Santacroce, Relatore A.M. Lombardi) |
domenica 2 febbraio 2014
ISTANZA DI INESEGUIBILITA’ DI MISURA PERSONALE – NATURA GIURIDICA –DISCIPLINA APPLICABILE – REGIME DELLE IMPUGNAZIONI – FATTISPECIE.
| ISTANZA DI INESEGUIBILITA’ DI MISURA PERSONALE – NATURA GIURIDICA –DISCIPLINA APPLICABILE – REGIME DELLE IMPUGNAZIONI – FATTISPECIE. | |
| La Corte ha affermato che la richiesta di dichiarazione di ineseguibilità di una misura di prevenzione personale (nella specie, deducendo la violazione del principio di specialità dell’estradizione) è equiparabile analogicamente ad un’istanza afferente l’esecuzione della stessa, con la conseguenza che il relativo procedimento è disciplinato dall’art. 7 della legge n. 1423 del 1956 (oggi art. 11 d.lgs. n. 159 del 2011), e che, quindi, l’impugnazione proponibile avverso la decisione del primo giudice è esclusivamente il ricorso in appello. | |
| Testo Completo: |
(Sezione Prima Penale, Presidente M. C. Siotto, Relatore R. Magi)
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SOSPENSIONE CONDIZIONALE DELLA PENA – SUBORDINAZIONE ALLE RESTITUZIONI IN ASSENZA DI COSTITUZIONE DI PARTE CIVILE – AMMISSIBILITA’ – ESCLUSIONE – RAGIONI – FATTISPECIE.
| SOSPENSIONE CONDIZIONALE DELLA PENA – SUBORDINAZIONE ALLE RESTITUZIONI IN ASSENZA DI COSTITUZIONE DI PARTE CIVILE – AMMISSIBILITA’ – ESCLUSIONE – RAGIONI – FATTISPECIE. | |
| La Corte ha affermato che il giudice, in mancanza della costituzione di parte civile, non può subordinare la sospensione condizionale della pena alle restituzioni, perché queste, come il risarcimento, riguardano il solo danno civile e non anche il danno criminale. (Fattispecie in cui la Corte, con riferimento ad una condanna per appropriazione indebita di denaro e documentazione contabile e amministrativa, ha annullato la sentenza impugnata anche nella parte in cui aveva subordinato la concessione del beneficio “alla restituzione dei documenti e delle somme di cui all’imputazione”). | |
| Testo Completo: |
(Sezione Seconda Penale, Presidente U. De Crescienzo, Relatore G. Rago)
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AZIONE COSTITUTIVA EX ART. 2932 COD. CIV. – AZIONE DICHIARATIVA DELL’EFFETTO REALE DA CONTRATTO DEFINITIVO – “EMENDATIO” O “MUTATIO LIBELLI” – QUALIFICAZIONE.
| AZIONE COSTITUTIVA EX ART. 2932 COD. CIV. – AZIONE DICHIARATIVA DELL’EFFETTO REALE DA CONTRATTO DEFINITIVO – “EMENDATIO” O “MUTATIO LIBELLI” – QUALIFICAZIONE. | |
| La Sezione Seconda ha rimesso gli atti al Primo Presidente per l’eventuale assegnazione alle Sezioni Unite di un ricorso involgente la questione, oggetto di contrasto, se integri un’ammissibile “emendatio libelli” o un’inammissibile “mutatio” il passaggio dalla domanda di pronuncia costitutiva ex art. 2932 cod. civ. alla domanda di pronuncia dichiarativa dell’effetto reale, riqualificato il negozio come contratto definitivo, anziché preliminare, di compravendita. | |
| Testo Completo: |
Ordinanza Interlocutoria n. 2096 del 30 gennaio 2014
(Sezione Seconda Civile, Presidente G. A. Bursese, Relatore A. Carrato) |
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