Con la decisione in esame, in una fattispecie nella quale il pubblico ministero, all’esito della discussione dibattimentale, si era limitato a formulare ed illustrare le proprie conclusioni solo in rito (in particolare, chiedendo la sospensione del processo per la presentazione della domanda di condono edilizio da parte degli imputati) e non nel merito, la Corte ha affermato che non è ravvisabile alcuna nullità ai sensi dell’art. 179, lett. b) cod. proc. pen. ove il P.M., nella sua discrezionalità tecnica, concluda la requisitoria dibattimentale con una richiesta in rito non ritenendo possibile allo stato l’accesso al giudizio di merito, in quanto ciò non configura un difetto della sua doverosa partecipazione dialettica alla discussione dibattimentale, poiché tale dovere di partecipazione deve essere valutato in ordine all’an e non al quomodo.
Testo Completo:
Sentenza n. 5498 del 2 dicembre 2008 - depositata il 9 febbraio 2009(Sezione Terza Penale, Presidente A. Grassi, Relatore O. Onorato)
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Sentenza n. 5498 del 2 dicembre 2008 - depositata il 9 febbraio 2009(Sezione Terza Penale, Presidente A. Grassi, Relatore O. Onorato)